10 cose da vedere a Parigi. Le attrazioni da non perdere.

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Parigi, la Ville Lumiere, la città più romantica del mondo, in cui passato e futuro si fondono, restando la meta preferita dei sogni di molti. Quali sono le dieci cose da vedere in una visita alla capitale francese? Ecco la nostra selezione, per un viaggio sicuramente da ricordare!

La Torre Eiffel

Simbolo di Parigi per antonomasia, la torre è l’icona di un nuovo modo di vedere il mondo, realizzata per mostrare le potenzialità del metallo, in contrapposizione alle più classiche costruzioni monumentali. La Torre Eiffel fu inizialmente prevista come una struttura temporanea per l’Esposizione Universale del 1889 (costruita in soli due anni) divenne un’opera irrinunciabile per lo skyline dei parigini. Con un’altezza di 300 metri permette di vedere l’intera città (seppur ai visitatori sia permesso di salire solo fino a circa 275 metri, dove si trova l’ultimo piano).

La Cattedrale di Notre-Dame

Seppur danneggiata dall’incendio dello scorso anno, Notre Dame resta una meta obbligata per un viaggio nella capitale francese. L’edificio è pura espressione del gotico, ed è diventato celebre non solo in quanto monumento tra i più importanti della città, ma anche per la presenza in diverse opere di fama internazionale, tra cui il romanzo omonimo di Victor Hugo, fonte di ispirazione per molte opere successive, tra cui il classico Disney Il gobbo di Notre Dame e il musical di Riccardo Cocciante Notre Dame de Paris.

Il Museo del Louvre

Tra i più famosi museo del mondo, il Louvre custodisce al suo interno opere dal valore inestimabile, veri capisaldi dell’arte mondiale. Per gli italiani va sicuramente ricordata la presenza della Gioconda di Leonardo Da Vinci, ma il catalogo di opere è tra i più invidiabili, basti pensare al Codice di Hammurabi, alla Nike di Samotracia e a L’incoronazione di di Napoleone di Jacques-Louis David.

L’Arco di Trionfo

Se la Torre Eiffel rappresenta la modernità, l’Arco di Trionfo è tra le più solide manifestazioni delle antiche radici della città, seppur abbia una origine tutt’altro che antica. Il monumento fu voluto da Napoleone Bonaparte per celebrare la Battaglia di Austerlitz, e riprende le forme degli antichi archi di trionfo romani. Con quest’opera la città si riunisce così alle origini latine del popolo francese, unendo testimonianze di classico e moderno.

L’Hôtel national des Invalides

A proposito di Napoleone Bonaparte, il complesso di edifici barocchi che costituisce l’Hotel des Invalides ospita la tomba dell’imperatore, oltre alla cappella privata del Re Sole, Luigi XIV. L’area è sovrastata da una enorme cupola, mentre al suo interno conserva, tra le altre funzioni, quella di Museo dell’Esercito, oltre a curare la permanenza di alcuni anziani reduci, suo scopo originario.

Il Moulin Rouge

Spostandoci in tutt’altro ambito, il Moulin Rouge è tra i grandi miti che hanno contribuito a rendere celebre Parigi nell’immaginario collettivo. Il locale è tutt’ora aperto al pubblico, in una struttura difficilmente non riconoscibile (con il noto mulino presente, ovviamente colorato di rosso). Il locale organizza spettacoli, oltre al servizio di cena, per un’esperienza di trasgressione a un costo decisamente non accessibile a tutti. Perciò, se volete rivivere la leggenda di questo locale, preparate i vostri risparmi!

La Reggia di Versailles

Non si trova propriamente a Parigi, ma con una distanza di soli 20 chilometri si rivela una meta obbligata per gli amanti della cultura francese. Raggiungibile con i mezzi pubblici, la reggia rappresenta un complesso a dir poco incantevole, costruita come simbolo dello sfarzo della monarchia francese. Tra mito e storia, Versailles è ancora custode di un’eredità impossibile da ignorare.

Le catacombe

Sicuramente una meta diversa dalle precedenti, ma non per questo meno interessante. Le catacombe di Parigi si muovono sotto la città, in una serie di cunicoli in grado di risvegliare i brividi di chiunque. Probabilmente non adatti a tutti, donano al visitatore un’atmosfera ricca di mistero, in cui ogni angolo può raccontare una storia unica. Tra ombre e leggende, le catacombe rappresentano una “anti Parigi”, lontana dalla città capitale della moda che siamo abituati a conoscere oggi.

Disneyland Paris

Dalle catacombe al trionfo dell’allegria: Parigi offre al suo pubblico l’unico parco divertimenti Disney in Europa, un tempo noto come EuroDisney e oggi chiamato Disneyland Paris. Facilmente raggiungibile, offre allo spettatore uno spettacolo unico, con aree dedicate a ogni tipologia di pubblico, e in costante rinnovamento. Forse poco adatto a una vacanza-lampo, il parco divertimento diventa una fermata obbligata in una esperienza più lunga nella capitale francese.

Il mercatino delle pulci di St-Ouen

Chiudiamo il nostro excursus con un evento che si tiene ogni settimana dal sabato al lunedì, attirando un pubblico il più vario possibile. In questo mercato è possibile trovare oggetti d’epoca, antiquariato, ma anche semplici oggetti di un tempo ormai andato, senza un particolare valore, se non quello di rivelarsi un souvenir decisamente unico della città. Un’esperienza decisamente particolare, in grado di far respirare un mondo lontano dai grandi salotti o dal jet set, riscoprendo una Parigi  volte nascosta, ma pronta a brillare di fronte a chi avrà il desiderio di riscoprirla.

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