Essere primi su Google: come ottimizzare la ricerca in ottica SEO

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Se ti stai chiedendo come strutturare un articolo per un tuo blog in modo di arrivare primo su Google nella ricerca, sei nel posto giusto. Per fare ciò bisogna migliorare i propri contenuti ed articoli da inserire all’interno della pagina web, in chiave SEO.

Il SEO è il Search Engine Optimization, di cui fanno parte tutte le operazioni necessarie ad indicizzare ed ottimizzare la ricerca di un documento o un sito web all’interno di un motore di ricerca come Google. Da solo il SEO, però, non è lo strumento che riuscirà a cambiare i fatturati del tuo blog e della tua azienda, poiché non è solo la visualizzazione su internet ad essere importante. Anche essendo primi su Google non è detto che gli utenti siano interessati ai contenuti, o ai servizi da te proposti.

Per questo è indispensabile sempre fare una valutazione accurata degli argomenti da trattare e creare dei contenuti stimolati ed innovativi che permettano all’utenza di apprezzare il sito internet. Ovviamente quest’aspetto, ed il SEO, vanno di pari passo, perché anche l’algoritmo di Google deve “apprezzare” i contenuti scritti, solo che quest’ultimo lo fa attraverso l’analisi delle parole e della struttura del testo, in base alle ricerche effettuate e alle keywords utilizzate.

Essere i primi su Google (approfondisci qui https://www.gianpaoloantonante.it/essere-primi-su-google-non-serve/) ma non avere contenuti validi all’interno del proprio sito non porterà risultati, viceversa, avere ottimi contenuti e non essere ben indicizzati sulla ricerca di Google, potrebbe far sì che tanto lavoro ben svolto sia sprecato, poiché pochi utenti visualizzeranno il sito.

Trucchi e strumenti per migliorare il SEO ed essere primi su Google

In base alla ricerca degli utenti rispetto all’argomento trattato dai contenuti, per riuscire ad ottimizzare al meglio le tue pagine internet ed essere primo su Google, sono diversi i trucchi, i consigli e gli strumenti che ti permetteranno di ottenere agevolmente questo risultato. Sul web se ne trovano molti, qui li vedrai sintetizzati in alcuni punti e suggerimenti essenziali.

Ricercare gli stessi contenuti su Google

Sembra strano, ma è proprio così. Infatti la prima SEO tool in grado di migliorare l’indicizzazione su Google è proprio la ricerca su Google. Infatti, prima di iniziare a scrivere contenuti per il tuo sito internet dovrai scoprire cosa scrivono e pubblicano i competitor della tua pagina o del tuo blog. Così facendo riuscirai a migliorare gli articoli, attraverso spunti innovativi e diversi da ciò che si trova sul web. Senza una ricerca di base, il rischio è quello di inserire all’interno del proprio sito dei contenuti ripetitivi e ridondanti rispetto a quelli già presenti online.

Utilizzare le Keywords giuste: Keywords Planner

Non è facile trovare le giuste keywors per gli articoli e i contenuti della propria pagina, ma, fortunatamente esistono diversi strumenti e tool per facilitare questo compito. Una di queste è Keywords Planner, ottima per sviluppare gli articoli in ottica SEO, ottimizzandoli attraverso parole chiave che permettono di migliorare l’indicizzazione sui motori di ricerca. Per essere primi su Google non si può non utilizzare una tool come questa: in particolare, infatti, Keywords Planner ti permette di individuare ed analizzare il volume di ricerca medio di una keyword all’interno di Google, cosi da scoprire se il topic trattato dal contenuto in questione è più o meno cercato dagli utenti di Google. Conoscendo il traffico di trasmissione delle parole chiavi da utilizzare, il sito internet scalerà posizione nella classifica delle ricerche. Strumenti come Keywords Planner sono indispensabili per capire se l’argomento trattato è potenzialmente un “social trend”. Questa tool consiglia anche le parole chiave secondarie da utilizzare nel testo, in modo da non essere ripetitivi, e lo fa attraverso l’analisi delle parole cercate su Google rispetto all’argomento.

Il plugin WordPress SEO by Yoast

Chi non conosce WordPress nel settore della realizzazione di siti web e di ottimizzazione SEO! Questo software OpenSource è programma indispensabile per la creazione di siti internet originali, ed il suo utilizzo è piuttosto semplice ed intuitivo. Un plugin realizzato per migliorare l’efficienza SEO del proprio sito, chiamato WordPress SEO, e realizzato da Yoast, permette all’interno dell’interfaccia del programma di risolvere molti problemi legati alla creazione dei contenuti per la pagina web, in ottica SEO. Tramite questo strumento sarà infatti più semplice differenziare importantissimi strumenti come:

  • Tag Title;
  • Permalink;
  • Meta description;
  • Formattazione HTML.

Questi strumenti, se ben utilizzati e strutturati, grazie a WordPress SEO, sono in grado di creare una presentazione efficace e migliore da “rifilare” all’algoritmo di Google, che premierà i contenuti con un indicizzazione più alta. Il plugin in questione infatti suggerisce i limiti massimi per i caratteri del “tag title” e per la “description”, che sono circa rispettivamente 60 e 140 caratteri. Le parole inserite all’interno del tag title, spesso sono delle keywords, poiché questa sezione è necessaria per il posizionamento dell’articolo su Google.

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