Test HIV in Italia: quando è importante farlo e a chi rivolgersi

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Ha ancora senso parlare di HIV e AIDS? Sfortunatamente, sì. Solo nel 2018 l’Istituto superiore di sanità ha registrato 2.847 nuove diagnosi di infezione da HIV.

La quasi totalità delle nuove diagnosi del virus che provoca la sindrome da immunodeficienza acquisita è riconducibile a rapporti sessuali non protetti.

Nonostante il virus faccia ancora molta paura, in realtà, al giorno d’oggi le terapie anti-retrovirali svolgono un ottimo lavoro garantendo alle persone sieropositive un’ottima qualità della vita.

Al prezzo di assumere la terapia ogni giorno e per sempre, chi ha l’HIV vive una vita identica a quella delle persone che il virus non lo hanno mai contratto.

Peccato che ancora tante persone non si accorgono del rischio a cui vanno incontro facendo sesso senza protezioni e non fanno il test regolarmente. Solo con una diagnosi, con il test HIV, è possibile iniziare a prendere i farmaci e godere di ottima salute nel corso degli anni.

Dove e come fare il test

Se siamo riusciti a convincerti dell’importanza di svolgere regolarmente il test HIV (erroneamente conosciuto anche test AIDS), ti starai chiedendo come farlo e a chi rivolgerti. 

Test HIV gratuito? È possibile

Ci sono diverse strade che puoi intraprendere in base alle tue esigenze. Alcune hanno un costo, altre sono completamente gratuite e ti permetteranno di testarti senza spendere un centesimo. 

In una struttura pubblica

La strada più comune per fare il test HIV è probabilmente quella di rivolgersi ad una struttura pubblica: un ospedale, ad esempio. Molti di questi, soprattutto se vantano un reparto di Malattie Infettive, permettono di eseguirlo senza impegnativa del medico curante né prenotazione. Alcune strutture permettono di eseguire l’esame anche in totale anonimato, senza fornire i propri dati anagrafici. Altre, invece, procedo con il prelievo solo presentandosi con la ricetta del proprio medico. In tutti i casi descritti, il test HIV è gratuito e su Testhiv.it puoi trovare tutti i posti dove farlo, dagli ospedali alle associazioni.

In una associazione 

Un’altra strada, è quella di rivolgersi ad una associazione che si occupi di HIV o di infezioni sessualmente trasmissibili. Tantissime di queste organizzano iniziative nel corso dell’anno volte ad offrire gratuitamente i test HIV rapidi. Sono dei kit piuttosto semplici, somministrati da personale qualificato, che attraverso un campione di saliva o con poche gocce di sangue (prelevate capillarmente da un dito) restituiscono un risultato in pochi minuti.
Se non si ha ancora raggiunto la maggiore età, la legge italiana richiede che i genitori autorizzino l’esecuzione del test. Se sei minorenne e non vuoi parlarne con i tuoi, contatta un’associazione: sapranno guidarti ed aiutarti.

Ti sarà utile sapere che, se intendi fare il test HIV gratuito, Testhiv.it raccoglie info e orari di ospedali ed associazioni dove eseguire l’esame in tutta Italia.

Come eseguirlo a pagamento

In una struttura privata

Qualsiasi struttura medica privata con un laboratorio analisi è in grado di eseguire il test HIV. 

Se sei maggiorenne, basta rivolgersi ad una di queste strutture, senza necessità di presentare alcuna impegnativa. Solitamente il costo della prestazione è abbordabile per le tasche di tutti ma i vantaggi, rispetto alla prestazione gratuita in un ospedale pubblico, sono davvero limitati.

In farmacia

Dal 2016, è possibile acquistare in farmacia i test HIV rapidi, come quelli usati dalle associazioni. Anche in questo caso, il costo è accessibile (intorno ai 20 euro). Questa soluzione ha il vantaggio di essere veloce, di non passare dal medico e di non andare in un ospedale. Il rischio, tuttavia, è quello di trovarsi da soli in casa senza nessuna figura professionale in grado di guidare e consigliare la persona che intende testarsi. Non sempre serve il test, a volte può essere utile farlo subito, altre ancora è necessario aspettare delle settimane perché l’esito del kit restituisca un risultato plausibile. Tutti questi scenari sono illustrati nel foglietto illustrativo all’interno della scatola. Il rischio, se non si rispettano le istruzioni, è che il kit restituisca un falso negativo (che si sarebbe evitato semplicemente leggendo poche righe di testo).

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