I “rimedi della nonna” per il naso chiuso

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L’inverno è ormai qui e, seppur in maniera abbastanza anomala, con temperatura e giornate a tratti fuori stagione, ha portato con sé uno dei nostri più grandi nemici: il naso chiuso. Il raffreddore, in questo periodo dell’anno, può diventare un qualcosa di davvero fastidioso, qualsiasi sia la sua origine, ostacolando la respirazione e costringendoci a cercare qualsiasi soluzione pur di tornare a respirare perlomeno decentemente. Quali sono i “rimedi della nonna”, cioè naturali e privi di medicinali, per il naso chiuso? Lanciamoci in questo viaggio, sperando che riesca a donarvi la soluzione per un problema in questi giorni fin troppo comune!

I fumenti o suffemigi

Chiamati in maniera diversa su base locale, sono il più classico dei sistemi utilizzati per allontanare la minaccia del naso chiuso. La preparazione è piuttosto semplice: si porta una pentola in ebollizione, si versa poi l’acqua, arrivata a quel punto, in un contenitore (la pentola, incandescente, non è il massimo della sicurezza), e ci si aggiunge del bicarbonato di sodio, in una quantità non eccessiva, ne basta un buon cucchiaio. Dopodiché, coprendosi la testa un asciugamano, in maniera tale da creare una buona cappa, si cerca di respirare il più possibile i vapori emessi dal nostro miscuglio. Il consiglio è quello di seguire questa “cura” per qualche giorno, con i risultati che non tarderanno a mostrarsi, lasciando che il naso chiuso sia solo un lontano ricordo.

Alcuni aggiungono ai fumenti altri componenti. Tra questi ricordiamo l’olio di eucalipto, indicato soprattutto la sera (ne bastano poche gocce da aggiungere a quanto già preparato) per evitare il naso chiuso durante il sonno, e la camomilla. Quest’ultima può essere aggiunta sia attraverso i suoi fiori essiccati, sia nella classica bustina da infuso. Non dimentichiamo inoltre altre varianti, come l’utilizzo di basilico, limone, lavanda e arancio amaro.

In caso di urgenza, e in assenza degli elementi già visti, è possibile sostituire il tutto con del sale grosso, un elemento sicuramente immancabile nelle nostre cucine. Il naso chiuso non deve più farvi paura con dei buoni fumenti!

Altri rimedi

Uscendo dal mondo dei fumenti, quali altri rimedi possono essere adeguati per il naso chiuso?

Il più particolare è sicuramente quello di sbucciare una cipolla. Immaginiamo possa strappare una risata, ma sembra possa essere un rimedio davvero efficace per allontanare il naso chiuso. Sbucciando una cipolla, oltre alla lacrimazione, vengono liberate sostanze che, se respirate, potrebbero aiutare il nostro naso a liberarsi della congestione in corso. Respirare a fondo è l’ideale per questo genere di rimedio.

Decisamente più piacevole dello sbucciare cipolle è il bere bevande calde. Molte tisane possono aiutare contro il naso chiuso, ma questo vale anche per la scelta di piatti a base liquida, come un ottimo brodo di verdure o una calda minestrina. In generale il calore è la chiave ideale per affrontare il naso chiuso con delle scelte a base “alimentare”.

A proposito di alimentazione, esistono anche cibi e bevande consigliati e sconsigliati. Dal punto di vista degli effetti positivi una buona via è quella delle spremute d’arancia e in generale dell’utilizzo di alimenti contenenti vitamina C, mentre si sconsiglia l’utilizzo di alcolici, che potrebbero favorire la secchezza del naso chiuso.

Tra gli oli, invece, sembra avere una decisa efficacia l’olio di sesamo, il cui scopo stavolta non è quello di essere inalato o ingerito, quanto di essere inserito all’interno delle cavità nasali, per poi massaggiarlo morbidamente lungo quelle stesse cavità. La capacità principale dell’olio di sesamo è quella di risolvere il problema della secchezza all’interno del naso chiuso, favorendo un disciogliersi della congestione nasale.

Chiudiamo con l’irrigazione nasale, l’inserire cioè nel naso una soluzione di acqua e sale, con lo scopo di idratare le cavità nasali, sciogliendo il muco che ci ha portato al naso chiuso.

Cosa non fare

Ci sono anche dei consigli su quali atteggiamenti evitare. Oltre al già detto utilizzo di alcolici ricordiamo anche di evitare di fumare: anche se siete accaniti fumatori, evitate il più possibile durante i giorni di naso chiuso, perché potreste solamente peggiorare la vostra situazione, con il risultato di vanificare l’utilizzo dei metodi naturali di cui abbiamo già parlato.

Cercate di non dormire a pancia in giù, anzi, cercate di dormire leggermente rialzati, così da favorire la respirazione nonostante il vostro naso chiuso. Sono piccole accortezze ma che possono migliorare la qualità di un sonno già in parte disturbato.

Evitate di soffiare nello stesso fazzoletto, favorendo un fazzoletto usa e getta, e state attenti all’irritazione del vostro naso, perché potrebbe portare ad altri eventuali fastidi. Oltre a ciò non dimenticate di non deglutire il muco, col risultato di condensare ancora di più il vostro naso chiuso.

Chiudiamo con i consigli più banali ma non per questo meno efficaci: copritevi, e fatelo bene, e evitate sbalzi termici, per quanto sia possibile. L’attenzione ai dettagli può essere fondamentale per un veloce decorso del naso chiuso.

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