Fare i pancake a casa, ricetta semplice e veloce!

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Guardare un film o una sitcom ambientata negli Stati Uniti significa spesso trovarsi di fronte degli splendidi pancake, in grado di far venire l’acquolina in bocca a chiunque. Un vero e proprio cliché, dalla colazione alla merenda, dall’estate al Natale, come se fare i pancake sia pienamente parte della cultura statunitense. Tanti i nomi che gli stessi statunitensi hanno dato ai pancake: hotcake, griddlecake e flapjack sono solo tre dei nomi più usati per riferirsi a questo dolce.

In Inghilterra, chiamati anche scotch pancake, in origine erano noti come il dolce tipico del martedì grasso (i vicini dei britannici, gli irlandesi, li chiamano infatti tradizionalmente pancake tuesday), l’equivalente delle chiacchiere, frappe o castagnole in Italia, oggi invece fare i pancake sembra essere la tradizione di ogni colazione o brunch in famiglia, un rito intorno a cui si ritrovano la domenica genitori e figli. Usanza golosa che ha preso piede anche in altri stati del mondo, risultando così estremamente popolare anche nella nostra penisola. Ma vediamo insieme come fare i pancake in casa, con una ricetta semplice e veloce.

Ricetta dei pancake tradizionali britannici

Ingredienti per 8 pancake

  • 125 grammi di farina 00;
  • 75 grammi di zucchero; 
  • 1 bustina di lievito per dolci (5grammi);
  • Mezzo cucchiaino di bicarbonato;
  • Pizzico di sale;
  • 1 uovo intero;
  • 1 tazza di latte;
  • 1 yogurt (vasetto da 125ml);
  • 15 ml di olio (1 cucchiaino da caffè).

Preparazione

  1. Setacciare la farina e preparare la composta di ingredienti secchi. Dunque aggiungere alla farina setacciata lo zucchero, il bicarbonato, il pizzico di sale e la bustina di lievito;
  2. Preparare la composta di elementi liquidi: unire al latte l’uovo, lo yogurt e l’olio;
  3. Aggiungere a pioggia gli elementi secchi in quelli umidi e mescolare per bene. 
  4. Versare la pastella in un recipiente e lasciarla riposare per circa 15 minuti prima di preparare le frittelle;
  5. Quando la pastella si è riposata, scaldare una padella antiaderente a fuoco medio-alto, aggiungere un po’ di burro al centro della padella, mescolare la pastella quindi versare una piccola quantità nella padella, quindi farla roteare in modo che si diffonda in maniera concentrica e non molto spessa;
  6. Cuocere circa 30 secondi per lato, un minuto in totale. Ovviamente regolarsi con lo spessore evitando che l’interno resti liquido. 

Nota bene: nonostante la ricetta tradizionale omette lo yogurt o lo aggiunge nella versione bianca, si può utilizzare la variante alla frutta, se essi verranno farciti con la confettura, in modo da non alterare il gusto neutro della frittella qualora si decidesse di mangiarla con altre salse di accompagnamento. 

Quali sono gli abbinamenti migliori con cui accompagnare i pancake

Pancake con zucchero a velo e succo di limone semplici

Questo è il classico modo britannico di servire i pancakes, abbinati ad una tazza di tè o ad uno spumante dolce nel caso di brunch dolce e salato.

Pancake con frutti di bosco freschi come fragole, lamponi o mirtilli

Altro modo per servire i pancakes classici, quindi la sola frittella ricoperta di zucchero a velo e – a piacere – qualche goccia di succo di limone è con della frutta fresca accanto, in particolare gli abbinamenti più gettonati sono con le fragole e i frutti di bosco.

Pancake con sciroppo d’acero 

È innegabile, la salsa di accompagnamento più famosa per i pancakes è lo sciroppo d’acero. Questa volta però passiamo ad un’altra tradizione, quella americana. Tè nero o un caffè americano sono le bevande di elezione per questa variante.

Pancake con crema alla nocciola (la Nutella)

E torniamo in madrepatria. Sfidiamo chiunque a non aver avuto come primo pensiero di accompagnamento dei pancakes la Nutella. Famose anche le torte che prevedono pancakes più grandi di diametro, impilati l’uno sull’altro e tenuti insieme da centimetri e centrimetri di nutella.

Pancake con una composta di ciliegia, albicocca o altra frutta

L’alternativa più salutare alla nutella. Ottima soprattutto se nella preparazione si è scelto di usare uno yogurt allo stesso frutto. 

Quando fare i pancake?

I pancake, con le loro varianti, si offrono a una forte versatilità, rendendoli ideali per qualsiasi pasto. Sicuramente l’utilizzo più classico è quello della colazione, con il loro forte apporto di carboidrati, in grado di dare una grande carica energetica per l’intera giornata. Non è da sottovalutare invece l’utilizzo dei pancake all’interno di un brunch, donando sostanza, anche se ovviamente può appesantire abbinare i pancake sia alla colazione che al brunch nella stessa giornata.

Per i più piccoli invece, soprattutto nelle fredde giornate estive, i pancake possono rivelarsi una gustosissima merenda, da assaporare con cioccolata, sciroppo d’acero e molto altro!

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