Zanzariere: come pulire efficacemente le zanzariere plissettate

| |

Con l’arrivo della bella stagione, si comincia nuovamente a tenere aperte le finestre e le porte di casa: non c’è niente di più piacevole delle prime giornate calde e dell’aria pulita, dopo un lungo e freddo inverno. Ma non è solamente la bella stagione ad arrivare: infatti, con essa, arrivano anche le zanzare, e una serie di altri insetti che potrebbero irrompere in casa nostra, come ospiti non graditi. È per questo motivo che sarà necessario attrezzarsi delle giuste zanzariere: tra le più moderne e innovativi, troviamo quelle plissettate. Il loro design accattivante, però, non passa inosservato per quanto riguarda la loro stessa pulizia: come pulire le zanzariere (scoprilo qui https://www.shark-net.com/come-pulire-la-zanzariera-plissettata/) plissettate, quindi? Scopriamolo insieme in questo semplice e pratico articolo.

Come sono fatte, e come pulire le zanzariere plissettate

La zanzariera plissettata è un particolare modello di zanzariera, adattabile a porte e finestre, che presenta una rete ad impacchettamento (potrà essere verticale o laterale). Nel momento in cui la zanzariera sarà chiusa, la rete sarà tesa, mentre mostrerà il suo motivo plissé, come se fosse piagata a fisarmonica, nel momento in cui sarà aperta, fino a sparire completamente nel momento in cui sarà totalmente aperta. Queste zanzariere, oltretutto, non prevedono una barriera a terra, poiché la guida a pavimento sarà come se non ci fosse. Data la conformazione delle zanzariere plissettate si presta ad accumulare più residui di sporco, rispetto alle zanzariere classiche di tipo “telo dritto”: il contatto diretto, e continuo, con il mondo esterno, non fa altro che esporla costantemente a polvere, polline e sporco, soprattutto durante la primavera e l’estate. Esistono, però, tre semplici regole per poter pulire in maniera efficace la nostra zanzariera plissettata, in modo tale da non compromettere la sua stessa funzione e il suo design. Ecco le tre regole:

1) Pulizia continua e regolare!

Pulire con regolarità la propria zanzariera permetterà di tenerla sempre in condizioni ottimali, minimizzando i rischi che possa rovinarsi oppure rompersi irrimediabilmente. Pulire la propria zanzariera dovrebbe essere fatto regolarmente, tanto quanto le pulizie di casa.

2) Non utilizzare prodotti aggressivi!

La rete e i fili che compongono le zanzariere plissettate sono assolutamente delicate e flessibili, e per questa motivazioni non si dovranno utilizzare dei prodotti aggressivi per poterla pulire. Ad esempio, sarà bandito l’utilizzo di prodotti come gli acidi, i solvi, gli oli e i grassi, che andrebbero a rovinare la tessitura stessa della zanzariera.

3) Un semplice panno e dell’acqua è la soluzione!

Il metodo migliore per pulire in maniera efficace la propria zanzariera plissettata sarà quello di utilizzare semplicemente un panno, da intingere dentro dell’acqua, per poi spazzolare la propria zanzariera. Dopo averla spazzolata delicatamente e con accortezza, lasciatela asciugare, e il risultato sarà garantito: con il passaggio d’aria costante, potrà asciugarsi e permetterle di tornare pulita e alla sua forma.

In conclusione, poter pulire la propria zanzariera plissettata sarà esattamente come pulire, con delicatezza, un vestito prezioso: con pochi accorgimento, e semplicemente dell’acqua e un panno, potrete giornalmente renderla pulita e pronta all’uso. La sua scarsa manutenzione, e la possibilità di poterla utilizzare e gestire in piena autonomia, la rende un modello di zanzariera veramente unico e funzionale per qualsiasi vostro vano aperto.

Previous

Corso per ristoratori: quando il marketing incontra l’alta cucina

Fare i pancake a casa, ricetta semplice e veloce!

Next

Lascia un commento