Perché scegliere un tetto in legno

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Trend positivo delle case ed edifici in legno
Secondo il 4° Rapporto Case ed edifici in legno, il trend positivo di crescita del numero di abitazioni in legno degli ultimi anni trova riconferma anche per l’anno 2019: nel corso dell’anno, infatti, sono state realizzate più di 3200 abitazioni in legno, corrispondenti al 7,1% del totale delle costruzioni residenziali; inoltre, nello specifico, la scelta di vivere in una casa in legno si fonda su motivi legati ai temi della sostenibilità e dell’efficienza energetica.

L’importanza del tetto nella struttura abitativa
Il tetto può essere considerato senza ombra di dubbio l’elemento più importante di un edificio, nonché il primo elemento preso in considerazione sia nella fase di costruzione che in quella di ristrutturazione della struttura abitativa.
Per quanto riguarda l’ambito degli immobili adibiti a uso domestico, il tetto assolve molteplici funzioni: oltre a quella di copertura, infatti, esso è un elemento fondamentale di protezione dagli agenti ambientali e atmosferici esterni, di risparmio energetico e di isolamento termico e acustico.

Caratteristiche e vantaggi dei tetti in legno
Al fine di assolvere al meglio alle funzioni indicate in precedenza, la scelta del legno nella realizzazione del tetto rappresenta la soluzione ottimale.
Innanzitutto, il tetto in legno è molto più leggero delle più comuni coperture in calcestruzzo; al minor peso sono inoltre associate l’ampia flessibilità e l’elevata resistenza, caratteristiche che rendono il legno un materiale antisismico di fondamentale importanza.
Ancora, il legno è un materiale termoisolante, in grado di limitare le escursioni termiche, e igroscopico, ovvero capace di assorbire l’umidità e far traspirare la superficie, impedendo la formazione di muffa: caratteristiche che agiscono sinergicamente, assicurando il risparmio energetico dell’abitazione.
Fondamentale risulta anche il basso impatto ambientale: il tetto in legno, infatti, è sostenibile e ha un impatto sull’ecosistema inferiore rispetto alle coperture tradizionali.
Non da ultimo, ma non per questo meno importante, il tetto in legno risulta essere un vero e proprio elemento del design interno dell’abitazione, in grado di conferire eleganza e distinzione a ogni ambiente.

Tetti in legno: le differenze tra massello e lamellare
Per la realizzazione dei tetti in legno le soluzioni principali sulle quali basare la propria scelta sono due: l’utilizzo del legno massello e/o quello del legno lamellare; analizziamo le due soluzioni.
Tetti in legno massello: il legno massello (o massiccio) è sicuramente il sistema più naturale e sostenibile nella realizzazione del tetto, poiché le travi utilizzate vengono ricavate direttamente dal pezzo di legno grezzo, senza l’utilizzo di colle e altre sostanze chimiche; inoltre, le essenze utilizzate nella realizzazione dei tetti in legno massello, solitamente abete, larice o rovere, conferiscono all’abitazione un aspetto rustico ma comunque in linea con le più recenti tendenze del design d’interni.
Tetti in legno lamellare: il legno lamellare è attualmente il più utilizzato nella realizzazione dei tetti in legno: non si trova in natura, ma viene realizzato attraverso la pressatura e l’incollaggio di numerose lamelle di legno, da cui il nome “lamellare”. Le caratteristiche fisiche di questa tipologia di legno sono molto simili a quelle del legno massello; tuttavia, a differenza di quest’ultimo, il legno lamellare risulta essere più leggero, duttile e versatile, non avere difetti estetici (ad esempio nodi e altre imperfezioni presenti nel legno massello) ed essere caratterizzato da una maggiore resistenza al fuoco e meccanica (rendendo questo tipo di legno un materiale perfetto nelle costruzioni antisismiche).

Quale legno scegliere?
La risposta è: dipende. Per quanto riguarda le strutture domestiche, alle quali abbiamo fatto riferimento in questo approfondimento, non esiste una risposta precisa, in quanto la scelta tipologia di legno da utilizzare nella realizzazione del tetto si fonda in larga parte sul gusto personale: nel caso in cui si preferisse dare un aspetto rustico all’abitazione e a tollerare alcune imperfezioni, realizzare un tetto in legno massello è sarebbe sicuramente la scelta migliore; d’altro canto, nel caso in cui si volesse avere la certezza di un materiale regolare, senza imperfezioni, affidabile e dal design moderno, il legno lamellare risulterà essere il materiale più adatto.

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